Materiali sinterizzati

I materiali sinterizzati vengono utilizzati  particolarmente per realizzare dei prodotti che comportano problemi di produzione con i metodi classici di fusione. Realizzare ad esempio prodotti in tungsteno presenta problemi legati principalmente all’altra temperatura di fusione. I materiali sintetizzati invece partono da polveri di metallo i quali vengono pressate e sintetizzate per ottenere un eccellente prodotto finito sia a livello nazionale che di caratteristiche meccaniche.

Le fasi principali sono le seguenti: 

  • Realizzazione delle polveri: si ottengono vari metodi di frantumazione atomizzazione condensazione o polverizzazione; 
  • Miscelazione: consente di miscelare le polveri in diversa quantità in funzione della lega che si vuole ottenere. 
  • Compressione: le polveri vengono compresse in appositi stampi della forma del prodotto finito che si vuole ottenere.
  • Sinterizzazione: l'oggetto appena realizzato è caratterizzato solo da legami fisici che tengono unite le polveri. Per aumentare i legami si riscalda il materiale per realizzare dei legami chimici. Si ha un primo riscaldamento al 70% della temperatura media delle polveri per eliminare leganti e lubrificante per poi salire all' 80%. Successivamente si raffredda a temperatura ambiente.
  • Controlli dimensionali e finitura: ottenuto l'oggetto sinterizzato si passa a misurarlo ed eseguire operazioni di finitura.