Rugosità superficiale
La rugosità superficiale indica lo stato di finitura superficiale di un materiale. Questa è legata al tipo di lavorazione eseguito; le lavorazioni a caldo in generale hanno una scarsa finitura a differenza di quelle a freddo la cui finitura è migliore. Le lavorazioni per asportazione di truciolo possono portare il materiale ad avere finiture molto avanzate. In questo caso la finitura migliora per avanzamenti e profondità di passata bassi e con velocità di taglio alte.
Lo strumento utilizzato per misurare il valore della rugosità è il rugosimetro. Questo è costituito da un tastatore che misura il profilo della superficie per calcolare il valore medio di rugosità che viene visualizzato sul display.
Per indicare la rugosità in un disegno tecnico è possibile utilizzare un simbolo completo :
Nell'esempio si riporta una dicitura relativa ad una lavorazione di tornitura in cui viene richiesta una rugosità compresa tra 0.08 e 3.2 micrometri, con direzione di solchi circolari e con sovrametallo di 1mm.
I simboli semplificati invece sono riportati in basso:
L'attuale simbolo attuale sostituisce quello utilizzato dalla normativa precedente il quale viene riportato di sotto facendo un'analogia tra i due: