Circuiti elettrici

Quando si parla di circuito elettrico si fa riferimento ad una serie di componenti collegati tra loro in modo tale da funzionare grazie al passaggio della corrente elettrica al loro interno.

I componenti base di un circuito sono:

  • Generatore di tensione: è il dispositivo che genera una differenza di potenziale tra il polo positivo e quello negativo il quale muove gli elettroni nel circuito
  • Interruttore: è il dispositivo che permette di aprire e chiudere il circuito. Nel momento in cui il circuito è aperto vuol dire che il percorso è interrotto quindi non c'è continuità e di conseguenza non c'è passaggio di corrente. Quando il circuito è chiuso invece vuol dire che la corrente elettrica attraversa tutto il circuito in quanto c'è continuità. Se ipotizziamo il funzionamento di una lampadina se il circuito è chiuso la lampadina è accesa, se il circuito è aperto la lampadina è spenta. 
  • Resistenza: indica l'impedimento da parte del materiale o dispositivo al passaggio della corrente. Alcuni esempi sono la resistenza del forno che assorbe corrente per sviluppare del calore. Questa grandezza di misura in Ohm.

Prima legge di Ohm

Prima di enunciare questa legge bisogna definire le tre grandezze principali dell'elettricità:

  • Tensione elettrica: è la differenza di potenziale che causa lo spostamento di elettroni nel circuito. Si misura in Volt [V].
  • Intensità di corrente elettrica: indica il numero di elettroni che attraversano una sezione di condutture nell'unità di tempo. Si misura in Ampére [A]
  • Resistenza: indica l'impedimento da parte del materiale o dispositivo al passaggio della corrente. Si misura in Ohm

In realtà la stessa resistenza nasce insieme alla legge di Ohm la quale lega tensione e corrente tramite una formula riportata di seguito:

R = V / I

Collegamenti in serie e parallelo

Nel realizzare un circuito elettrico  possono essere utilizzate più resistenze le quelli possono essere disposte secondi un collegamento in serie o in parallelo. 

  • Collegamento in serie: le resistenze sono collegate in modo tale che la corrente che attraversa la prima resistenza nel momento in cui esce va a finire completamente nella resistenza successiva. In questo caso la corrente è la stessa mentre la tensione di divide tra le due resistenze. Nel caso di tre o più resistenze vale lo stesso concetto ovvero la corrente che le attraversa è la stessa mentre la tensione di divide sulle varie resistenze. Questa tensione si divide ugualmente sulle resistenze se e soltanto se queste hanno lo stesso valore.
  • Collegamento in parallelo:  le resistenze sono collegate in modo tale che la corrente si divide in  due o più parti nel momento in cui arriva nel modo. 
  • In questo caso la corrente è la stessa mentre la tensione di divide tra le due resistenze. Nel caso di tre o più resistenze vale lo stesso concetto ovvero la corrente che le attraversa è la stessa mentre la tensione di divide sulle varie resistenze.
  • Questa tensione si divide ugualmente sulle resistenze se e soltanto se queste hanno lo stesso valore.