Pneumatica
Quando si parla di pneumatica di fa riferimento ad un fluido comprimibile principalmente aria che viene portata ad una pressione elevata da 6 a 8 bar in modo da acquistare energia potenziale ed essere poi trasportata ed utilizzata per svariate applicazioni. Nel caso di un circuito pneumatico la sua energia è sfruttata per muovere componenti meccanici secondo una certa logica.
Essendo il fluido comprimibile le applicazioni sono principalmente di comando mentre il circuito di potenza in generale è idraulico.
Il vantaggio di della pneumatica è:
- la sua elevata disponibilità di trovare un fluido economico e sempre disponibile
- utilizzo di un solo conduttore per la mandata senza necessità del ritorno in quanto l'aria viene scaricata nell'atmosfera in seguito al suo utilizzo
- semplicità e leggerezza dei componenti
Lo svantaggio è dovuto alla forza limitata che l'aria riesce a sviluppare rispetto ad altri fluidi incomprimibili.
Componenti
I componenti principali di un circuito pneumatico sono:
-
Generazione e compressione dell'aria compressa: sono tutti quei componenti che permettono di aspirare, filtrare, essiccare e comprimere l'aria prima di inviarla nel circuito.
- filtro: serve ad eliminare le impurità come la polvere
- compressore: comprime l'aria fino alla pressione desiderata
- scambiatore di calore: serve a raffreddare l'aria in seguito alla compressione
- condensatore
- valvola unidirezionale
- serbatoio
- essiccatore
- valvole di chiusura
- pressostato
- condensatore
- motore (collegato al compressore tramite un albero)
- manometro
- Circuito pneumatico
è costituito da una serie di componenti connessi tra loro utilizzati per creare una sequenza logica di movimenti e comandi. I componenti più comuni sono le valvole e gli attuatori.
Le valvole sono dei componenti costituiti internamente da due "percorsi ":
- uno utilizzato per mandare il fluido negli attuatori e sviluppare la forza motrice.
- uno legato al flusso di aria per il comando. In realtà questi commenti possono essere pneumatici, meccanici ( manuali o con fine corsa), elettrici,...
Nella loro definizione vengono chiamate valvole 3/2, 3/4, 5/3,.. in cui
- il primo numero indica il numero di vie ovvero i "collegamenti" che hanno a disposizione per il circuito di potenza
- il secondo indica il numero di posizione che possono assumere (2 o 3) per il comando.
Esempio: valvola 3/2
Nella figura è rappresentata una valvola 3/2. I circuiti di funzionamento sono rappresentati all'interno dei due quadrati:
- La freccia indica la direzione dell'aria; questa assume una direzione diversa in base a dove si trova l'area in pressione.
- La T indica che quella via è chiusa quindi l'aria rimane bloccata sulla parte del circuito collegata a quella via.