Tavole di solidi composti

Dopo aver analizzato i solidi semplici si passa a studiare cosa succede se aggiungo, sovrappongono o sottraggo tra di loro queste figure. Nella costruzione della protezione ortogonale bisogna ricordare che i riferimenti sono sempre gli spigoli e non i piani. Quindi nel riportare le linee di costruzione da una visita all'altra si parte dai vertici di ogni linea. 

Il procedimento migliore da seguire è quello di disegnare un solido per volta tracciando solo le linee necessarie. Finita la proiezione delle tre viste del primo solidi allora si passa alla seconda, poi la terza, ecc. 

 

Tavola 11: cubo base + cubo centrale

Tavola 12: cubo base - cubo centrale

In questa tavola viene inserito una nuova linea ovvero la linea tratteggiata ( detta anche tratto-spazio). Questa viene utilizzata quando si vogliono rappresentare spigoli nascosti ovvero spigoli interni alla figura o nascosti dalla faccia anteriore. 

Tavola 13: cubo base - cubo laterale

Tavola 14: cubo base - cilindro centrale

In questa tavola vengono utilizzati due solidi ovvero un cubo e un cilindro. Nella figura di sinistra il cilindro è alto quanto il cubo, per questo motivo vengono tracciati soli i bordi laterali. In meccanica questo viene chiamato foro passante ovvero che attraversa completamente il pezzo.

Nelle figura di sinistra invece il cilindro è più corto quindi presenta una profondità. In meccanica questo viene chiamato foro cieco.

Tavola 15: parallelepipedo base - cilindro

In questo caso i due solidi presentano una differenza di posizionamento del foro. Nella figura di sinistra il foro è centrale; per questo motivo non ci sono quote a definire la sua posizione. 

Nella seconda figura invece il foro è posizionato in un punto non centrale e per questo motivo bisogna quotare la sua posizione.

Tavola 16: parallelepipedo base - cubo laterale

Tavola 17: parallelepipedo con faccia triangolare

Come prevede la normativa europea sulle proiezioni la vista laterale va proiettata sul piano destro guardando la figura da sinistra. Nella figura di sinistra  l'altezza di 20 mm  nella vista laterale viene rappresentata con una linea tratteggiata in quanto lo spigolo è nascosto dalla faccia laterale del solido.

Nella figura di destra invece la linea relativa allo stesso spigolo è continua in quanto si vede direttamente.

Tavola 18: cilindro base - parallelepipedo

In questa tavola viene disegnata la protezione ortogonale dello stesso solido posizionato in orizzontale prima ed in verticale poi. Essendo lo stesso solido ovviamente l'unica differenza consiste nel posizionamento delle viste nei tre piani di riferimento.

Tavola 19: cilindro + parallelepipedo + cubo 

Tavola 20: parallelepipedo + cubo + semisfera